Vita e Pensiero Vai alla rivista Vai alla casa editrice
FRONTIERE
L’umanesimo (e l’umanità) in via d'estinzione?
Rémi Brague
Di fronte alla possibilità della scomparsa del genere umano per guerra nucleare o disastro ambientale, si fa avanti la tesi di una scelta intellettuale di non riprodursi (imitando Schopenhauer e Cioran). Ma occorre ribadire la legittimità dell’umano.
Con il termine “umanesimo” non intendo gli studi classici, di cui sono comunque io stesso appassionato, o addirittura innamorato, e il cui declino è per me oggetto di un profondo rimpianto. Penso piuttosto a ciò che dà a tali studi il loro valore, da quando Cicerone e Aulo Gellio hanno fissato le formule latine di humaniora o di studia humanitatis come traduzione del termine greco paideia. Mi riferisco all’interesse per l’umano nell’uomo, alla promozione, o comunque alla difesa, di ciò che rende l’uomo veramente umano. Ora, è questo umanesimo primo, quello che fonda e giustifica le “umanità”, a sembrarmi attualmente minacciato.
Inizierò con il tracciare rapidamente quattro tappe dello sviluppo dell’idea umanistica. Poi ricorderò come tali tappe siano state successivamente superate, soffermandomi specialmente sull’ultima di esse. Quindi, porrò la domanda sulla legittimità dell’umano e concluderò con qualche considerazione sui possibili modi di darle una risposta. Le quattro tappe che distinguo ... >>
 
POLEMICHE CULTURALI
Perché in Italia dilaga la tv del dolorismo
Aldo Grasso
Lo spettacolo televisivo non mostra il dolore, ma intrattiene su di esso, lo trasforma in chiacchiera e muta l’uomo in spettatore. E così si afferma l’ignobile figura del compassionevole: la passione per la sofferenza diventa una rendita visibile. >>
 
POLEMICHE CULTURALI
Raccontare i precari fa vendere libri?
Ermanno Paccagnini
Dagli anni Novanta è un tema diffuso nella letteratura. Un itinerario nello smarrimento di chi si sente condannato all’incertezza, fra ribellioni, disillusione, stratagemmi di sopravvivenza. E la furbizia di un “genere” che, inevitabilmente, è molto di moda. >>
 
POLEMICHE CULTURALI
L’eterno fascino dell’epica, anche a scuola e all’università
Andrea Canova
Una rassegna ben condotta dei testi epici, dall’antichità a Cervantes, introduce concetti e funzioni narrative universali: l’eroe, da Achille a Enea e Orlando; il viaggio; la conquista; la passione amorosa. Temi contagiosi anche per i giovani d’oggi. >>
>>> IN EVIDENZA
FRONTIERE
Il peso del cattolicesimo per il futuro dell’America
Charles J. Chaput
La fede cristiana è ancora di casa negli States? La visione di Tocqueville, che la riteneva centrale, pare cedere oggi all’indifferenza e all’ignoranza. Ma dalla Chiesa cattolica in particolare possono venire più cultura e forza morale.
Uno dei simboli più sacri dello Stato romano era un altare alla Vittoria divinizzata che, dopo aver trascorso quasi quattro secoli nel Senato, nel 382 d. C. fu giudicato idolatrico e rimosso per ordine di un imperatore cristiano. Due anni più tardi, dopo la morte di quell’imperatore, Quinto Aurelio Simmaco, prefetto di Roma e pagano, scrisse sulla questione una delle lettere più interessanti della tarda antichità. Rivolgendosi al nuovo imperatore, cristiano come il suo predecessore, Simmaco formulava la richiesta che l’altare della Vittoria tornasse nel Senato, difendendo, nello stesso tempo, l’intero modo di vita che a esso era collegato. Secondo ... >>