Il tuo browser non supporta JavaScript!

News / Dalla rivista

Gli ebrei, Auschwitz e le insidie della memoria
20.01.2018

Jan

20

Mentre si avvicina la Giornata della memoria – e c’è ancora chi ha il coraggio di parlare di “razza” – ci sembrano attuali le parole di Anna Foa, pubblicate nel 2003. Abbiamo bisogno di ricordare la Shoah, senza però trasformare la memoria del dolore in una storiella a lieto fine e senza fare la graduatoria degli orrori, perché la conoscenza del passato e la responsabilità verso l’altro ci portino ad azioni giuste.

scritto da Anna Foa
Continua >
Ricoeur: L'Europa e la crisi della coscienza storica
17.01.2018

Jan

17

Le patologie della memoria affliggono il Vecchio Continente. Certi popoli soffrono di eccesso di memoria, altri di difetto di memoria. Il senso della storia può far riscoprire l’Europa in quanto spazio d’integrazione delle migrazioni passate, presenti e a venire.

Continua >
Perché il Sessantotto nacque in Cattolica
16.11.2017

Nov

16

Più che celebrare anni “formidabili”, vogliamo ricordare che l’impulso che animava i sessantottini - sostiene la storica Maria Bocci - era una richiesta di autenticità contro la società borghese, alimentata da settori del mondo cattolico.

Continua >
Nasce Vita e Pensiero Plus+
15.09.2017

Sep

15

Un nuovo laboratorio digitale per “Vita e Pensiero” che alla rivista “di carta” affianca una newsletter culturale in direzione di un dibattito sulla contemporaneità ancora più vivace, con uno sguardo alla memoria e alle voci del mondo.

scritto da Roberto Presilla
Continua >
Storia della massoneria tra segreti e anticlericalismo
13.07.2017

Jul

13

Il 24 giugno 1717 si può considerare la data di nascita della prima Gran Loggia di Londra, dopo alcuni tentativi in Scozia. Lo storico Franco Cardini evidenzia la fede nel deismo, i rituali esoterici, la fedeltà fra gli affiliati. La posizione critica della Chiesa cattolica non è mai cambiata.

scritto da Franco Cardini
Continua >
Donne CON uomini, l’avvenire della Chiesa
13.06.2017

Jun

13

Nel 1963 papa Giovanni invitava a considerare l’accesso delle donne alla vita pubblica come un segno dei tempi. Dopo più di 50 anni, s’impone la domanda: la Chiesa, da allora, ha effettivamente onorato quel segno, in parole e azioni? Anne-Marie Pelletier ripercorre il ruolo delle donne nella Chiesa dal Concilio a Papa Francesco

Continua >
Carlo Maria Martini: don Milani oggi
10.05.2017

May

10

Una rilettura originale della vicenda del priore di Barbiana: il primato della Parola e dei poveri e il radicalismo evangelico, ma anche la curiosa assenza della donna e della Chiesa come comunione. Un pioniere senza il Concilio.

scritto da Carlo Maria Martini
Continua >
Il Papa in Egitto e i cristiani perseguitati
27.04.2017

Apr

27

Una visita per dare “pace e consolazione” quella di Papa Francesco in Egitto. La difficile situazione dei cristiani in quel Paese è tornata drammaticamente alla ribalta. Al tema "I cristiani in Egitto fiaccole nella tormenta" era dedicato un articolo di “Vita e Pensiero” nel 2016 di Jean-Jacques Perennès.

Continua >
Totò, il dinamitardo della lingua
13.04.2017

Apr

13

Per Giacomo Poretti, “la comicità ci permette di frantumare regole, in questo senso Totò è stato un assaltatore del reale, un guastatore della normalità, un dinamitardo della lingua”. Lo scrive il comico componente del trio Aldo, Giovanni e Giacomo sul nuovo numero di "Vita e Pensiero" a 50 anni dalla morte del Principe della risata..

Continua >
Dove va la Russia nuova superpotenza

Dopo la dissoluzione dell’Urss, molti osservatori avevano dato per scontato un netto ridimensionamento del ruolo della Russia. A oltre un ventennio di distanza, la tendenza sembra essersi invertita. Un'analisi dopo l’attentato alla metropolitana di San Pietroburgo in un forum a più voci pubblicato sulla rivista.

Continua >

Ultimo fascicolo

Anno: 2017 - n. 6

Iscriviti a VP Plus+

* campi obbligatori

In evidenza

Ma gli italiani votano di testa o di pancia?
formato: Articolo | VITA E PENSIERO - 2017 - 6
Anno: 2017
In vista delle prossime elezioni, delusione e scetticismo sembrano dominare l’opinione politica dei nostri concittadini. Il comportamento di voto diventa sempre più emotivo e sempre meno razionale. Il pericolo delle fake news e dei populismi.
Gratis
Pinterest