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La poesia può aiutare a liberare dalle dittature

digital La poesia può aiutare a liberare dalle dittature
Articolo
rivista VITA E PENSIERO
fascicolo VITA E PENSIERO - 2018 - 1
titolo La poesia può aiutare a liberare dalle dittature
autore
editore Vita e Pensiero
formato Articolo | Pdf
online da 03-2018
issn 0042-725X (stampa)
€ 4,00

Ebook in formato Pdf leggibile su questi device:

I suoi versi sono serviti da slogan durante la liberazione di Raqqa dall’Isis. Il poeta siriano dissidente, Faraj Bayrakdar, che ha trascorso 14 anni nelle carceri di Assad, racconta come la letteratura può essere un antidoto alla cultura della violenza e della sopraffazione.

Biografia dell'autore

Faraj Bayrakdar, nato nel 1951, è uno dei maggiori poeti dissidenti siriani. Ha studiato all’Università di Damasco fondando una rivista culturale ostile al regime di Assad che gli ha causato arresto e tortura. È rimasto in carcere quattordici anni (per cinque senza radio, visite, carta né inchiostro), e liberato nel 2000 grazie a pressioni internazionali. Poesie scritte durante e dopo il carcere sono raccolte in Specchi dell’assenza (2017, a cura di Elena Chiti), presentate in anteprima in Università Cattolica del Sacro Cuore il 18 ottobre 2017 in occasione del premio alla carriera del Festival internazionale di poesia civile di Vercelli.

Ultimo fascicolo

Anno: 2018 - n. 5

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