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VITA E PENSIERO

Rivista culturale dell'Università Cattolica del Sacro Cuore

Cosa potete leggere sugli ultimi numeri

"Dante, l’infinito goccia a goccia" è il tema dell'editoriale di Carlo Ossola, presidente del Comitato nazionale delle celebrazioni del 700° anniversario della morte di Dante Alighieri, sul nuovo numero di Vita e Pensiero. Per il celebre italianista Dante fu il poeta del sacro ma non dell’astrazione, piuttosto della precisione, capace di esprimere un’unità semplice. Con un'attenzione inaspettata all’amore del creato, come intuì il visionario del deserto Charles de Foucauld. Fra gli altri articoli una serie di interventi sul Coronavirus: l'infettivologo Roberto Cauda ricostruisce i mesi della pandemia mentre il presidente dell'Istat Gian Carlo Blangiardo racconta come un effetto sarà l'aggravarsi dell'inverno demografico. Da segnalare tre riflessioni sulla Chiesa dopo il virus di Silvano Petrosino, Marco Rainini e Giuliano Zanchi, l'intervento del poeta inglese e accademico di Francia Michael Edwards sulla riscoperta della gioia e un bilancio sulla poesia italiana di Aldo Nove.
su VP Plus, il quindicinale online gratuito, un primo piano dedicato al trauma collettivo della pandemia che stiamo vivendo e come superarlo con le riflessioni degli psicanalisti Eugenio Borgna e Francesco Stoppa e un ritratto in 10 parole per i 100 anni di Gianni Rodari di Roberto Cicala. Dall'Archivio della rivista un articolo di Riccardo Iacona sull’importanza del giornalismo di inchiesta per il nostro Paese. Un contributo da inquadrare nel dibattito su etica e giornalismo avviato su VP Plus nelle scorse settimane con i pezzi di Nello Scavo, Domenico Quirico e Laura Silvia Battaglia.

VP Plus+ vedi tutti gli articoli »

di: Eugenio Borgna

IL TRAUMA COLLETTIVO

La pandemia è un trauma collettivo, che nasce dall’isolamento e dalla paura e che finisce per renderci estranei tra di noi. Ma dalla disperazione, con Bernanos, può nascere una nuova speranza.

VP Plus+

UN NUOVO SAPERE. LA LEZIONE DEL TRAUMA

La lezione della pandemia è semplice ma difficile: occorre decidere, tagliare l’ideale dell’autosufficienza non per “tornare come prima”, ma per far tesoro di un nuovo legame con il mondo e tra di noi.

VP Plus+

10 parole per le 100 candeline di Gianni Rodari: la fantasia di un maestro che ha studiato in Cattolica

Nel centenario della morte ricordiamo Gianni Rodari, tra i primi 10 autori italiani tradotti in altre lingue. Senza dimenticare la sua appartenenza al partito comunista, che anzi ne facilitò il successo oltre cortina, un ritratto agile in 10 parole.

VP Plus+

L'ESPERIENZA DI DIO. Note a margine della lettera enciclica Fratelli tutti

La terza enciclica di Papa Francesco ci invita a leggere la crisi pandemica alla luce del vangelo: come un tempo di riscoperta della relazione fondamentale che ci lega, in quanto creature. Fraternità e condivisione sono il modo per fare esperienza di Dio nell’incontro con l’uomo

Dalla rivista vedi tutti gli articoli »

di: Riccardo Iacona

Cattiva politica & cattiva televisione

Nel 2009 Riccardo Iacona scriveva questo bel pezzo sull’importanza del giornalismo di inchiesta per il nostro Paese. Un contributo da inquadrare nel dibattito su etica e giornalismo avviato sulla nostra newsletter e da rileggere, perché ancora attuale.

Dall'Archivio

Quale destino per le riviste culturali?

Ha chiuso "Le Débat", grande rivista francese dedicata al dibattito pubblico e al confronto intellettuale: per questo riproponiamo il confronto (2015) organizzato per il nostro centenario sul ruolo delle riviste culturali e affrontato da Goffredo Fofi, Ilario Bertoletti e Antonio Spadaro Il tema è tuttora aperto.

Dall'Archivio

Il Manzoni capovolto dal Moravia, ovvero la volpe e l'uva

In questo ampio saggio su Moravia interprete di Manzoni (apparso nel 1961), E.N. Girardi ne mette a fuoco caratteristiche e limiti: Moravia, verrebbe da dire, critica Manzoni perché non è Moravia.

Dalla rivista

Any Given Sunday: la Chiesa dopo il virus

Con la messa in streaming è riemersa la rilevanza della “carne” per il cristianesimo. Senza rito, ci si è scoperti inadeguati: è mancata spesso la “parola sapiente”, quella che interpreta, consola, orienta, aiuta a stare con coscienza di fronte al tragico.

Ultimo fascicolo

Anno: 2020 - n. 4

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In evidenza

Dante, l’infinito goccia a goccia
formato: Articolo | VITA E PENSIERO - 2020 - 4
Anno: 2020
Fu il poeta del sacro ma non dell’astrazione, piuttosto della precisione, capace di esprimere un’unità semplice: tutto il cammino della Commedia riunisce e unifi ca. Compreso l’amore del creato, come intuì il visionario del deserto Charles de Foucauld.
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