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Bookcity 2020: la lettura come bene comune

09.10.2019


Torna l'appuntamento fisso della città di Milano con i libri: a novembre è Bookcity 2020. Moltissimi i temi al centro di questa edizione, dalla giustizia indagata a partire dalle opere di Manzoni e Primo Levi, alla filosofia con incontri sul desiderio e sulla bontà e con l'omaggio a Giovanni Reale, passando per eventi e mostre dedicate a Matera, a Barcellona e al Sudafrica. Prosegue anche la kermesse culturale "Viva il lettore" che, inaugurata l'anno scorso in occasione del centenario dell'editrice, continua a promuovere la lettura come bene comune con i reading a cura degli studenti volontari dell'Università Cattolica I giusti continuano a leggere. Ma ad impreziosire gli incontri saranno anche i grandi ospiti di quest'anno: Gabrio Forti, Alessandro Provera, Pierantonio Frare, Roberto Radice, Maria Luisa Gatti, Elisabetta Sgarbi, Mario Andreose, Rocco W. Ronza, Domenico Quirico, Claudia Mazzucato, Alberto Cavaglion, Giuseppe Lupo, Raffaele Nigro, Mariolina Venezia, Mimmo Sammartino, Andrea Di Consoli, Gaetano Cappelli, Silvano Petrosino, Bob Messini, Josep Maria Esquirol e per finire Alessandro D'Avenia.

Scopri tutti gli eventi in programma:

GIOVEDÌ 14 NOVEMBRE

In pasto alla bestia: la storia e la Colonna infame
Biblioteca ambrosiana (Piazza Pio XI 2, Milano)| ore 15.00

Il capro espiatorio, questo è il tema – attualissimo - del ciclo Giustizia e letteratura organizzato cura dell’Alta Scuola Federico Stella sulla Giustizia penale e la Politica criminale dell’Università Cattolica e giunto alla XI edizione. A partire dalla Storia della colonna infame di Alessandro Manzoni – la nota opera in cui si narra del processo intentato a Milano durante la terribile peste del 1630 contro due presunti untori – un confronto tra i giuristi Gabrio Forti e Alessandro Provera e l’italianista Pierantonio Frare, per riflettere sulle ingiustizie del capro espiatorio attraverso lo sguardo della legge e la capacità della letteratura di dischiudere orizzonti di senso sempre nuovi.


«Mi sono innamorato della filosofia
». Omaggio a Giovanni Reale
Università Cattolica del Sacro Cuore, Aula G. 119 (L.go A. Gemelli 1, Milano)| 16.15

Era innamorato della filosofia, Giovanni Reale. Una passione autentica che lo portò a guardare i testi antichi come inesauribili miniere di tesori. A cinque anni di distanza dalla sua scomparsa, la sua inconfondibile e coinvolgente passione per la ricerca, la sua capacità di trasmettere entusiasmo in questo campo, non sono andate perdute. Il Dipartimento di Filosofia dell’Università Cattolica insieme alla casa editrice La Nave di Teseo, e in collaborazione con l’editrice Vita e Pensiero, gli rendono omaggio con un dibattito a cui partecipano: Roberto Radice e Maria Luisa Gatti, co-direttori della collana “Temi metafisici e problemi del pensiero antico”, fondata da Giovanni Reale in Università Cattolica nel 1987 e tuttora attiva con 146 titoli; la direttrice della Nave di Teseo Elisabetta Sgarbi insieme al presidente Mario Andreose, che a lungo hanno collaborato con Reale sulle sue opere e che ora ripubblicano due suoi testi fondamentali, Socrate e Platone. Modera Armando Torno.


Sudafrica – Italia: paralleli inaspettati
Libreria Vita e Pensiero (L.go A. Gemelli 1, Milano)| ore 17.30

Considerati spesso come casi ‘eccezionali’ o ‘devianti’ dagli studiosi di politica e di storia comparata, Italia e Sudafrica si prestano in realtà a diversi parallelismi. Ne discutono in libreria il sociologo e politologo dell'Università Cattolica Rocco W. Ronza, che al tema ha dedicato il suo ultimo libro della collana ASERI, Periferie dell’Occidente. Italia e Sudafrica nell'ordine liberale 1795-1996, e il giornalista e inviato di guerra Domenico Quirico, che all'Africa ha dedicato molta parte dei suoi racconti di cronaca. Modera il dibattito la giornalista free lance Lorella Beretta.

VENERDÌ 15 NOVEMBRE

Primo Levi, una questione di giustizia
Libreria Vita e Pensiero (L.go A. Gemelli 1, Milano)| ore 12.00

Promuovere la lettura significa avvicinare i libri e gli autori ai lettori, soprattutto ai giovani. In occasione dei cento anni dalla nascita di Primo Levi, la casa editrice Vita e Pensiero insieme all'Alta Scuola Federico Stella sulla giustizia penale, organizza un reading commentato con gli studenti-lettori volontari, il gruppo I giusti continuano a leggere che continua il percorso della kermesse "Viva il lettore". Un omaggio all'opera e al pensiero di uno scrittore che ci ha lasciato un prezioso testamento sul valore della parola e della giustizia. Coordina l'incontro il filosofo David Assael, conduttore della trasmissione di RaiRadio3 "Uomini e profeti", con interventi dei giuristi Gabrio Forti e Claudia Mazzucato e di Alberto Cavaglion, curatore dell'edizione commentata di Se questo è un uomo (Einaudi).
 

Basilicata, terra di scrittori e narrazioni senza confini
Libreria Vita e Pensiero (L.go Gemelli 1, Milano)| ore 17.00

L’assegnazione a Matera del titolo di Capitale europea della cultura 2019 ha rimesso in luce la ricchezza culturale della Basilicata. Terra di contrasti, di vuoti e pieni, di povertà e ricchezza, bacino di scrittori, di storie che spesso travalicano i confini regionali. Saranno proprio gli autori di queste storie a raccontarci queste contraddizioni e il dialogo con la letteratura: Giuseppe Lupo, Raffaele Nigro, Mariolina Venezia, Mimmo Sammartino, Andrea Di Consoli, Gaetano Cappelli si incontrano in libreria per un dibattito coordinato da Simona Bonito. A impreziosire l’incontro il reading con gli studenti-lettori volontari I giusti continuano a leggere che continua il percorso della kermesse “Viva il lettore”, a cura di Vita e Pensiero. Un'occasione per ascoltare le migliori pagine letterarie di questa terra affascinante. 


Non siamo figli delle stelle
Università Cattolica del Sacro Cuore, Aula Magna (L.go Gemelli 1, Milano)| ore 18.30

Un dialogo tra filosofia e musica, condito da riflessioni e ironia, in cui si alterna la parola del filosofo Silvano Petrosino alle note al pianoforte dell’artista poliedrico Bob Messini, conosciuto per la sua partecipazione a film come La pazza gioia di Virzì e Il cuore altrove di Pupi Avati e ora in tour con il nuovo disco "Tutto qui". A fare da filo conduttore il tema del nuovo libro del filosofo dell’Università Cattolica, Il desiderio, tra astri e dis-astri. «Fin dall’antichità, per decifrare il cielo stellato, le stelle (sidera) venivano raggruppate in costellazioni e queste servivano a orientarsi nella navigazione nel mare» scrive Silvano Petrosino «De-siderare significa “mancanza di costellazioni”, cioè di punti di orientamento. E “desiderio” esprime la nostalgia verso quei punti di riferimento che sono venuti a mancare». Un percorso tra le inquietudini dell'uomo, cercando di andare al di là delle stelle.

SABATO 16 NOVEMBRE

Il coraggio della bontà
Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, Auditorium (Via San Vittore 21, Milano)| ore 11.30

"Sei un buono". "Sei troppo buono". Espressioni colloquiali che inducono a chiedersi: bontà è sinonimo di debolezza? Essere buoni significa essere remissivi? O la pratica della bontà è in realtà una sfida per coraggiosi in una società sempre più violenta e narcisista? Ne discutono il filosofo catalano Josep Maria Esquirol, autore di La penultima bontà, e lo scrittore e insegnante Alessandro D'Avenia, entrambi convinti che la bontà sia in realtà la scommessa più bella da vincere per capire il sentimento della vita: quella sulla relazione con l’altro. Insieme agli autori ci saranno gli studenti-lettori dell’Università Cattolica, I giusti continuano a leggere, che leggeranno ad alta voce alcuni brani ispirati al tema.

 

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