Nel fuoco e nel sangue la fine di Smirne, la bellissima

Nel fuoco e nel sangue la fine di Smirne, la bellissima

13.01.2023
Nel fuoco e nel sangue la fine di Smirne, la bellissima
Nel fuoco e nel sangue la fine di Smirne, la bellissima
autori: Antonia Arslan
formato: Articolo
prezzo:
Gratis
Gratis
vai alla scheda »
«Si sa com’è fatto il cuore degli uomini: si arresta davanti ai piccoli contrattempi e si fa una ragione delle peggiori sciagure», dice con riflessiva saggezza Manolis Axiotis, il protagonista di Addio Anatolia, il famoso libro di Didò Sotirìu – riedito in Italia nel 2022 – che è la più esemplare e coinvolgente rappresentazione romanzesca del tramonto della civiltà greca di Asia Minore. Manolis parla con dolorosa esattezza, perché sa bene di cosa sta parlando: del periodo in cui i rumi (i greci) subiscono le prime dolorose angherie, con i reclutamenti forzati dei giovani uomini negli Amelè Taburu (battaglioni di lavoro) e l’internamento di molte famiglie, subito dopo l’entrata in guerra dell’impero ottomano a fianco degli imperi centrali nel novembre 1914. Questo fu un momento molto duro, ma nulla rispetto a quello che sarebbe accaduto in seguito: era soltanto l’inizio della fine.

Scarica e leggi l'articolo completo
 

Array
(
    [acquista_oltre_giacenza] => 1
    [codice_fiscale_obbligatorio] => 1
    [coming_soon] => 0
    [disabilita_inserimento_ordini_backend] => 0
    [fattura_obbligatoria] => 1
    [fuori_servizio] => 0
    [homepage_genere] => 0
    [insert_partecipanti_corso] => 0
    [moderazione_commenti] => 0
    [mostra_commenti_articoli] => 0
    [mostra_commenti_libri] => 0
    [multispedizione] => 0
    [pagamento_disattivo] => 0
    [reminder_carrello] => 0
    [sconto_tipologia_utente] => carrello
)

Ultimo fascicolo

Anno: 2022 - n. 6

Iscriviti a VP Plus+

* campi obbligatori

In evidenza

Nel fuoco e nel sangue la fine di Smirne, la bellissima
Formato: Articolo | VITA E PENSIERO - 2022 - 6
Anno: 2022
Un secolo fa si consumava l’ultimo atto della persecuzione scatenata dai turchi verso le minoranze cristiane dell’impero: armeni, greci e siriaci. Dopo il genocidio armeno del 1915 e la fine della prima guerra mondiale, la città venne messa a ferro e fuoco.
Gratis

Inserire il codice per attivare il servizio.