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Giovani e lettura: qualche dato positivo

13.05.2016
Tra computer, tablet e libri. I giovani e la lettura
Tra computer, tablet e libri. I giovani e la lettura
autori: Giuliano Vigini
formato: Articolo
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In Italia come noto permane (come è emerso anche al recente Salone del libro di Torino) una situazione di precarietà della lettura, anche se nel 2015 si sono fatti passi avanti come numero complessivo di lettori. I giovani italiani in particolare hanno modificato i loro comportamenti di lettura e di acquisto dei libri. L'analisi compiuta su "Vita e pensiero" nel numero 2-2016 prende in esame le letture dei giovani tra i 15 e i 24 anni, dal 2011 al 2015. Emerge che la tendenza degli ultimi cinque anni è stata sostanzialmente negativa, con una perdita di lettori – anche da parte del pubblico femminile – non compensata dal numero di coloro che si sono guadagnati. Con un dato però positivo: già 1,084 milioni di giovani ha letto o scaricato libri online negli ultimi tre mesi e negli ultimi dodici mesi 1,010 milioni ha ordinato o acquistato libri, inclusi ebook, su internet.

Ormai è evidente che, man mano che le tecnologie digitali estendono la loro penetrazione e la loro frequenza d'uso, anche il libro tradizionale, non solo tende ad essere considerato dai giovani un riferimento sempre meno esclusivo dei processi di apprendimento, formazione e aggiornamento, ma rischia di essere marginalizzato, per l'incapacità di riconoscerne quelle peculiarità che sono invece tali da renderlo uno strumento per vari aspetti ancora insostituibile. Va inoltre tenuto conto che per tutti, ma particolarmente per i giovani, si sono notevolmente modificati i tempi e gli stili di vita, non ultimo per l'invadenza di strumenti e modalità di comunicazione che assorbono molto del loro tempo, e questo ha naturalmente condizionato e influenzato anche il loro rapporto con la lettura.

Da questo insieme di cambiamenti in atto emerge la necessità di un lavoro formativo capace di ristabilire un equilibrio tra la lettura tradizionale e i nuovi mezzi di comunicazione, tale che si arrivi a cogliere i vantaggi dell'una e degli altri, traendo da entrambi il maggiore profitto.

Giuliano Vigini

Giuliano Vigini è noto come autore di saggi sull’editoria ed esperto di editoria (disciplina che insegna all’Università Cattolica di Milano) e mercato del libro. È membro di vari premi e comitati editoriali. Ha pubblicato anche numerose opere sulla letteratura cristiana antica, moderna e contemporanea. Collabora con giornali e riviste, tra cui il «Corriere della Sera», «Avvenire», «Famiglia cristiana» e «Vita e Pensiero».

Guarda tutti gli articoli scritti da Giuliano Vigini
 

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