Il tuo browser non supporta JavaScript!

Red Ronnie: Dalla chitarra di Hendrix alle collezioni di volti

13.05.2015
Dalla chitarra di Hendrix alle collezioni di volti
Dalla chitarra di Hendrix alle collezioni di volti
autori: Red Ronnie
formato: Articolo
prezzo:
vai alla scheda »
Non vi racconterò solo delle cose. Il mio scopo principale è abituarvi a chiedere perché le cose succedono. Ogni cosa ha la sua ragione. La casualità non esiste. Per esempio, dietro ogni collezione c’è sempre un motivo. Quando compri le figurine per compilare un album, peraltro di foto neanche fantastiche, ti metti a contare quante bustine hai comprato e scopri che per fare quell’album ti ci sono voluti 500 o 600 euro. Con questa somma non solo ti compravi una serie di libri straordinari sullo stesso argomento, con foto molto più belle, ma l’avresti potuta avere anche immediatamente.
Però non sarebbe stata una collezione. Nella mia vita ho collezionato tante cose. Collezionavo francobolli. A un certo punto mi sono chiesto: perché li colleziono? Sono andato indietro nel tempo per trovare una risposta. Ho scoperto che ho cominciato a collezionare francobolli quando i miei genitori mi avevano mandato a studiare in seminario perché non avevano soldi per mantenermi. Mia madre non sempre veniva a trovarmi e allora speravo nell’arrivo di una sua lettera affrancata. Da lì ho iniziato a collezionare francobolli. Poi mi sono chiesto: perché colleziono radio? Perché nei miei periodi di solitudine, l’unico sollievo era una radiolina. La mettevo sotto il cuscino e ascoltavo le partite, le Olimpiadi, le cose che mi interessavano. Possiedo 40.000 dischi. Perché ne ho collezionati così tanti? Perché la musica mi ha aiutato a socializzare con gli altri. Abitavo in campagna, a due chilometri di distanza dal primo centro abitato e a due chilometri e mezzo dal primo bar. Avevo un impianto stereo potentissimo, grazie a un amico che per me rubava al padre giradischi, amplificatori, casse. Quando la sera mettevo su un disco, aprivo la finestra e alzavo il volume, dopo tre minuti tutti quelli che stavano al bar sentivano da lontano la musica, arrivavano con i loro motorini sotto casa mia e trascorrevano la notte ad ascoltare i dischi che mettevo.

Scarica e leggi l'articolo completo.
 

Array
(
    [codice_fiscale_obbligatorio] => 1
    [coming_soon] => 0
    [fattura_obbligatoria] => 1
    [fuori_servizio] => 0
    [homepage_genere] => 0
    [insert_partecipanti_corso] => 0
    [moderazione_commenti] => 0
    [mostra_commenti_articoli] => 0
    [mostra_commenti_libri] => 0
    [multispedizione] => 0
    [pagamento_disattivo] => 0
    [reminder_carrello] => 0
    [sconto_tipologia_utente] => carrello
)

Ultimo fascicolo

Anno: 2019 - n. 5

Iscriviti a VP Plus+

* campi obbligatori

In evidenza

La Chiesa e il cambiamento delle università
formato: Articolo | VITA E PENSIERO - 2019 - 5
Anno: 2019
Non solo la competenza, ma la trasmissione di una visione più ampia del mondo: è questo il compito che il cattolicesimo richiede agli atenei. Si tratta di umanizzare la formazione e di promuovere la cultura del dialogo. La sfida della comunicazione.
Gratis