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Budapest ’56, il sogno infranto dell’Ungheria

digital Budapest ’56, il sogno infranto dell’Ungheria
Articolo
rivista VITA E PENSIERO
fascicolo VITA E PENSIERO - 2016 - 4
titolo Budapest ’56, il sogno infranto dell’Ungheria
autori

editore Vita e Pensiero
formato Articolo | Pdf
online da 09-2016
issn 0042-725X (stampa)
€ 4,00

Ebook in formato Pdf leggibile su questi device:

Sessant’anni fa, martedì 23 ottobre, scoppiò l’insurrezione contro l’Urss in nome della democrazia. Una protesta che riuscì nel suo intento per pochi giorni e che fu repressa nel sangue. Una pagina decisiva anche per tutta l’intellighenzia europea.

Biografia degli autori

Lajos Okolicsanyi è nato a Budapest nel 1938. Nel 1956 ha lasciato l’Ungheria e si è rifugiato nel nostro Paese. È professore ordinario di Gastroenterologia all’Università di Padova.

Agostino Giovagnoli (1952) è ordinario di Storia contemporanea dal 1987 e dal 1993 insegna presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Si è occupato dei rapporti tra Stato e Chiesa, di storia del Risorgimento italiano e dell’Italia repubblicana, di storia della Chiesa nel XIX e XX secolo, di storia delle relazioni internazionali.

Giorgio Pressburger è nato a Budapest nel 1937 da genitori ebrei, entrambi di ascendenze slovacche. Durante la seconda guerra mondiale la famiglia riuscì a sfuggire alla sterminio nazista. Nel 1956, in seguito all’invasione sovietica, lasciò l’Ungheria per trasferirsi con i fratelli in Italia. È scrittore, regista e drammaturgo.
Articoli che parlano di Budapest ’56, il sogno infranto dell’Ungheria:
Budapest '56 e l'addio al Pci degli intellettuali   (La redazione consiglia)
Il 23 ottobre 1956 scoppiò la rivolta di Budapest contro l’Urss. Una protesta che riuscì per pochi giorni e fu repressa nel sangue. Fu anche una pagina decisiva per tutta l’intellighenzia europea: molti scrittori e pensatori abbandonarono il Pci. Sul nuovo numero di “Vita e Pensiero” tre interventi sulla vicenda.

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Anno: 2020 - n. 4

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