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Se la mafia usa i social: l’omertà cede il posto ai selfie?

digital Se la mafia usa i social: l’omertà cede il posto ai selfie?
Articolo
rivista VITA E PENSIERO
fascicolo VITA E PENSIERO - 2018 - 5
titolo Se la mafia usa i social: l’omertà cede il posto ai selfie?
autore
editore Vita e Pensiero
formato Articolo | Pdf
online da 11-2018
issn 0042-725X (stampa)
€ 4,00

Ebook in formato Pdf leggibile su questi device:

Provenzano e i suoi pizzini sembrano lontani anni luce: oggi i mafiosi vanno su Facebook. Ma cosa significa questo passaggio dal totale isolamento ai social network? La realtà del mondo mafioso è molto più articolata di quanto possiamo pensare.

Biografia dell'autore

Enzo Ciconte è docente di Storia della criminalità organizzata all’Università di Roma Tre e di Storia delle mafie italiane all’Università di Pavia. Dal 1997 al 2010 è stato consulente presso la Commissione parlamentare antimafia. Il suo libro ’Ndrangheta dall’Unità a oggi (Laterza, 1992) è il primo studio a carattere storico sul tema. Per le Edizioni Santa Caterina (presso cui cura una serie di dialoghi sulle mafie con Giovanna Torre) è uscito Dall’omertà ai social. Come cambia la comunicazione della mafia (2017).

Ultimo fascicolo

Anno: 2019 - n. 5

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