Maggiore equità sociale per ridurre la povertà - Luigi Campiglio - Vita e Pensiero - Articolo Rivista Vita e Pensiero

Maggiore equità sociale per ridurre la povertà

digital Maggiore equità sociale per ridurre la povertà
Articolo
rivista VITA E PENSIERO
fascicolo VITA E PENSIERO - 2014 - 4
titolo Maggiore equità sociale per ridurre la povertà
autore
editore Vita e Pensiero
formato Articolo | Pdf
online da 09-2014
issn 0042-725X (stampa) | 2785-1125 (digitale)
€ 4,00

Ebook in formato Pdf leggibile su questi device:

Distribuire in maniera equilibrata i benefici derivanti dall’aumento di produttività è la premessa indispensabile per la ripresa e la crescita di un Paese. Ma anche un modo per consentire alle famiglie bisognose di uscire dalla trappola dell’indigenza.

Tutte le famiglie ricche si riconoscono fra di loro, mentre ogni famiglia povera fa di tutto per non essere riconosciuta. La povertà si nasconde, per dignità o vergogna, mentre la ricchezza si mostra, discreta o ostentata: povertà e ricchezza convivono sempre più nelle grandi metropoli, in mondi paralleli delimitati dal confine degli schermi televisivi, ma confusi nell’indifferenza di vie e quartieri in cui si incrociano i passi e i rumori, ma non gli sguardi diretti e le parole. L’incessante crescita della disuguaglianza negli Stati Uniti, a partire dagli anni Ottanta, ha reso ancora più stridente un modello di crescita economica nel quale i benefici economici derivanti dagli aumenti di produttività sono stati assorbiti da una ristretta élite economica, l’ormai famoso top 1%. Il problema di fondo, che riguarda anche i Paesi europei, è perciò quello del come distribuire in modo equilibrato il beneficio economico derivante dall’aumento della produttività e della crescita.  


Ultimo fascicolo

Anno: 2021 - n. 4

Iscriviti a VP Plus+

* campi obbligatori

In evidenza

Viaggio alle radici del nuovo odio dei classici
formato: Articolo | VITA E PENSIERO - 2021 - 4
Anno: 2021
Il processo alle discipline umanistiche in voga in Occidente, soprattutto negli Usa, riapre la riflessione sulla storia del classicismo come modello culturale. Un’eredità da salvaguardare, che ha visto intrecciarsi positivamente culture e religioni differenti.
Gratis

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo avviso, navigando in questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Acconsento