Ombre lombardo venete su Milano-Cortina 2026 - Paolo Malaguti - Vita e Pensiero - Articolo Rivista Vita e Pensiero

Ombre lombardo venete su Milano-Cortina 2026

digital Ombre lombardo venete su Milano-Cortina 2026
Articolo
rivista VITA E PENSIERO
fascicolo VITA E PENSIERO - 2019 - 5
titolo Ombre lombardo venete su Milano-Cortina 2026
Autore
Editore Vita e Pensiero
formato Articolo | Pdf
online da 11-2019
issn 0042-725X (stampa) | 2785-1125 (digitale)
€ 4,00

Ebook in formato Pdf leggibile su questi device:

Dopo l’assegnazione delle Olimpiadi invernali, quali sono le radici comuni delle due regioni? Forse l’eredità dell’esperienza asburgica? Un’analisi che spazia dalla società alla religione fino all’economia. Il vero collante è l’etica del lavoro e del profitto.

Biografia dell'autore

Paolo Malaguti è nato a Monselice nel 1978. Si è laureato in Filologia italiana a Padova, vive ad Asolo e insegna lettere nel liceo «Brocchi» di Bassano del Grappa. Ha pubblicato con la Santi Quaranta di Treviso il suo romanzo d’esordio, Sul Grappa dopo la vittoria (2009), Sillabario veneto (2011) e I mercanti di stampe proibite (2013); con Neri Pozza La reliquia di Costantinopoli, finalista al Premio Strega 2016, Nuovo sillabario veneto (2016) e Prima dell’alba (2017); con Marsilio il saggio Lungo la Pedemontana (2018); con Solferino il romanzo L’ultimo Carnevale (2019).
Articoli che parlano di Ombre lombardo venete su Milano-Cortina 2026:
Ombre lombardo venete su Milano-Cortina 2026   (Dalla rivista)
Dopo l’assegnazione delle Olimpiadi invernali, quali sono le radici comuni delle due regioni? Un’analisi che spazia dalla società alla religione fino all’economia.

Ultimo fascicolo

Anno: 2021 - n. 6

Iscriviti a VP Plus+

* campi obbligatori

In evidenza

Cosa leggono i giovani? La via del contagio subliminale
formato: Articolo | VITA E PENSIERO - 2021 - 6
Anno: 2021
In un Paese come il nostro dove si legge pochissimo, a partire dalla classe dirigente, è inutile farsi troppe illusioni sugli studenti. Romanzi come Senilità o Fontamara non tirano più, meglio Murakami e Salinger. Ma un professore può ancora essere un maestro.
Gratis