News scritte da Giovanni Gobber

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Giovanni Gobber

Giovanni Gobber è preside della Facoltà di Scienze linguistiche e letterature straniere dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, dove insegna Linguistica tedesca e Linguistica generale. Allievo di Eddo Rigotti, ha studiato germanistica e slavistica. Si è laureato con una tesi in linguistica generale sulla "Grammatica categoriale: origine e sviluppo da Husserl a Montague". Si è occupato di metateoria della sintassi, di pragmatica, di linguistica funzionale-comparativa. Direttore del Centro di linguistica dell'Università Cattolica del Sacro Cuore (sede di Brescia), ha tenuto corsi in diverse Università in Italia e all'estero. Fa parte del Sodalizio Glottologico Milanese e della Società Italiana di Glottologia e dell'Associazione Italiana di Germanistica. È socio dell'Accademia Roveretana degli Agiati e fa parte dell'Istituto Confucio dell'Università Cattolica. Attualmente si occupa di sintassi e pragmatica testuale applicate alle lingue germaniche e slave e svolge un’intensa attività pubblicistica su diversi quotidiani.

Il klingon, una lingua "sbagliata"
23.07.2022

Jul

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Ben conosciuto dai nerd di tutto il mondo (e dai fan della serie tv che li celebra: The Big Bang Theory) il klingon, inventato da un linguista, è una lingua "sbagliata" che funziona. Una riflessione fresca per giorni molto caldi...

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Vince l’arte d’insultare, invece del ragionare
29.11.2013

Nov

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Non s’insegna più ad argomentare e nel dibattito pubblico dominano turpiloquio, aggressioni verbali, calunnie. Ma oggi la brama di ottener ragione in modo poco onesto – con trucchi svelati già da Schopenhauer – ha reso i cittadini stanchi e diffidenti.

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Anno: 2022 - n. 3

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Ma le nuove generazioni vogliono uscire dal biancore
formato: Articolo | VITA E PENSIERO - 2022 - 3
Anno: 2022
A partire dal XXI secolo viviamo nella “società degli shock”. Gli ultimi sono stati il Covid e la guerra in Ucraina. Di qui la sensazione di impossibilità a cambiare il mondo, soprattutto nei giovani. Ma proprio da loro arrivano segnali positivi tutti da valorizzare.
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